Perché Non Riesco a Dimenticarlo? Riflessioni sulla Separazione

La fine di una relazione può farci sentire come se perdessimo non solo un partner, ma una fonte di sicurezza emotiva. La teoria dell’attaccamento di Bowlby spiega la difficoltà nel dimenticare qualcuno, dato che i legami diventano vitali per il nostro benessere. È importante riflettere sulla funzione che quella relazione aveva nella nostra vita e costruire una sicurezza affettiva che non dipenda da un’unica persona.

Ruminazione mentale: il circolo vizioso dei “se” e dei “ma”

Il cuore della ruminazione mentale risiede in quei pensieri che ripeti in continuazione: “Se solo avessi detto o fatto…”, “Ma se le cose fossero andate diversamente…”. Queste frasi apparentemente innocue si trasformano in pensieri ossessivi che bloccano la tua energia e la tua capacità di vivere nel presente.Il risultato? Un loop senza fine, dove il passato sembra unContinuaContinua a leggere “Ruminazione mentale: il circolo vizioso dei “se” e dei “ma””

SINDROME DELLA CAPANNA O SEMPLICEMENTE RETICENZA AD ABBANDONARE UN’ABITUDINE?

Negli ultimi giorni si parla spesso di questa sindrome della capanna (o sindrome del prigioniero). Varie testate giornalistiche e vari blog segnalano tale problematica: per alcuni è una definizione coniata dalla psicologa Hernandez, mentre altri fanno riferimento ad autori americani che spiegano quanto succede durante i lunghi e rigidi inverni di alcune località in cui leContinuaContinua a leggere “SINDROME DELLA CAPANNA O SEMPLICEMENTE RETICENZA AD ABBANDONARE UN’ABITUDINE?”

LE REGOLE DELL’ ASSERTIVITÀ

Quante volte ci è capitato di trovarci in una situazione per noi spiacevole ma abbiamo deciso di stare zitti per evitare il conflitto?  Fuggire dai conflitti è un modo per evitare l’ansia che produce la discussione. Chi evita di discutere può avere paura di perdere le persone care o di non essere all’altezza della situazione. ContinuaContinua a leggere “LE REGOLE DELL’ ASSERTIVITÀ”

AUTISMO IN PELLICOLA: UNA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

Sebbene la maggior parte del pubblico ritenga che il primo film sull’autismo sia stato “Rain Man” del 1988, alcuni fanno risalire la prima comparsa di questa malattia nell’ambito cinematografico al film “L’enfant sauvage” di François Truffaut del 1968. Il film è ispirato ad una storia realmente accaduta: nel 1800, in Francia, un gruppo di cacciatoriContinuaContinua a leggere “AUTISMO IN PELLICOLA: UNA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA”